L’asilo nel bosco dove nasce?

“La prima scuola dell’infanzia nel bosco, ideata e creata da Ella Flatau, nacque in Danimarca, a Søllerød, negli anni ’50 (probabilmente nel 1954, le fonti non trovano sempre un accordo sulla data e indicano anni diversi per la fondazione) (Del Rosso, 2010).
Nella sua vita quotidiana, come madre, Ella Flatau passava molto tempo a giocare con i propri quattro figli e quelli dei vicini all’aria aperta, esplorando ed osservando il bosco dietro casa sua e suscitando con tali attività l’interesse e la curiosità di altri genitori.
Da questa prima e ammirevole esperienza nel bosco, evolutasi spontaneamente, la signora Flatau in collaborazione con un gruppo di genitori, creò il primo esemplare di questo modello di scuola, chiamato in danese Skovbørnehave (Miklitz, 2001).


Questa prima iniziativa si rivelò pioniera di un’innovativa corrente pedagogica, ottenendo un cospicuo consenso e un’estensione in diversi paesi europei. Ella Flatau si rese conto di quanto la natura producesse sensazioni di felicità nei bambini e di come, trascorrendo le giornate tra i boschi con i genitori, aumentasse il loro legame sociale, verificando quanta influenza positiva e ricca di valore avesse la natura, soprattutto il bosco, sulla crescita e lo sviluppo dei bambini. Il concetto della scuola dell’infanzia nel bosco si è sviluppato in momenti diversi in vari paesi. In linea generale si può dire che la diffusione di quest’approccio e concetto ha trovato approvazione inizialmente nei paesi scandinavi per poi estendersi dal nord verso il sud dell’Europa. La prima scuola nel bosco svedese fu fondata sull’isola Lidingö nel 1985 da Siw Linde. Siw Linde, formatasi tra l’altro come responsabile di Skogsmulle, si rendeva conto dell’efficienza di queste scuole e iniziò a pensare come integrarle con le scuole dell’infanzia. Con Susanne Drougge fondò il primo I Ur och Skur il quale, nel 1986, contava già 20 bambini. Nel corso degli anni le due fondatrici iniziarono ad organizzare corsi di formazione per consentire a tutte le scuole dell’infanzia un approccio unitario. Nel 2010 si trovavano 223 scuole dell’infanzia e 16 scuole primarie, tutte gestite in modo diversi ma che si attenevano sempre ai principi sostanziali del primo I Ur och Skur.9 All’inizio degli anni ’90 l’idea delle scuole dell’infanzia nel bosco, in tedesco Waldkindergarten, fu esportata anche in Germania.

Nel 1991 le due educatrici Kerstin Jebsen e Petra Jäger, già durante la loro formazione alla ricerca di idee alternative per l’educazione prescolare, vennero a conoscenza della scuola dell’infanzia nel bosco sviluppatosi in Danimarca attraverso un articolo di giornale. Entusiasmate da questa proposta, dopo un periodo di visita e osservazione in una scuola nel bosco danese, in seguito all’ideazione di un progetto e la costituzione di un’associazione, fondarono nel 1993 a Flendsburg la prima scuola dell’infanzia nel bosco in Germania riconosciuta dallo Stato. Dopo questa prima iniziativa, per le intense relazioni pubbliche, l’idea si diffuse velocemente e furono fondate sempre più scuole nel bosco. Il picco di fondazioni di Waldikindergarten in Germania si ebbe dal 1995 al 1997. È difficile però accertare il numero esatto delle scuole dell’infanzia nel bosco presenti. Si stima che nel 2008 ne fossero presenti 700, ossia circa l’1,5% delle istituzioni prescolari in Germania (Alessandrini, 2010).

In Austria e in Svizzera le scuole dell’infanzia nel bosco sono ancora in fase di sviluppo. Oggi esistono ancora pochi esempi, si stima che vi siano 23 scuole in Austria e in Svizzera ca. 8 e oltre a queste diverse proposte di scuole materne. Nel Regno Unito invece la scuola dell’infanzia nel bosco si è sviluppata a metà degli anni ’90, basandosi sempre sull’idea maturata in Danimarca. Nel 1995 studenti dei servizi per l’infanzia del “Bridgwater college” di Somerset andarono in Danimarca per conoscere il programma delle scuole dell’infanzia nel bosco, decisero che l’idea era appropriata anche per la realtà britannica e iniziarono a pensare come applicarla nel loro paese. Il concetto danese perciò veniva adattato alla cultura inglese e veniva fondato il “Bridgwater Early Excellence Centre”. Questo centro rappresenta ancora un nucleo fondamentale per l’educazione e formazione delle scuole nel bosco.
Anche in questo paese il numero è in continuo aumento, già nel 2006 si stimava che esistessero circa 100 scuole in Inghilterra, 20 in Galles e 20 in Scozia. Alcune sono private, ma la maggior parte riceve supporto dalle autorità locali per l’educazione, le quali assumano e formano persone con intento specifico proprio per questo tipo di scuola, ma anche per progetti rivolti verso adolescenti e adulti o verso persone diversamente abili.In Italia il fenomeno della scuola dell’infanzia nel bosco è ancora poco conosciuto. Si può osservare solo negli ultimi anni un iniziale e timido atteggiamento favorevole rispetto a questo tipo di scuola. Finora però le realtà presenti non sono ancora continue per tutto il corso dell’anno scolastico, ma si tratta in generale di progetti che si attuano per un paio di pomeriggi a settimana o di attività da svolgersi durante le vacanze. Anche da questo si può dedurre che si stia cominciando ad avere una certa attenzione per l’educazione nell’ambiente, con l’ambiente e per l’ambiente.
In particolare troviamo l’asilo nel bosco di Pomino (FI) – “l’albero drago” – fondato nel 2010. È una scuola dell’infanzia nel bosco, frequentata da bambini dai 2 ai 5 anni, creata e totalmente autogestita e finanziata da un gruppo di famiglie, che si svolge ogni giorno e per tutto il corso dell’anno scolastico e che è gestita da genitori in qualità di personale educativo.16
Un altro esempio è la scuola nel bosco di Trento, che si è sviluppata nel 2006, che propone per bambini delle scuole dell’infanzia e primaria alcune settimane, durante il periodo estivo, invernale o pasquale, a contatto con la natura e alla scoperta dei boschi.”

Paolo Mai


FIERA DI PRIMAVERA

IL 27 APRILE dalle 10 del mattino

Mercatino di artigianato, prodotti tipici e 

produzione biologica,

con la partecipazione di Green Peace,

 Emergency, Legambiente, 

Andrea Sanchini onlus, I ragazzi della luce
…e molto altro:
ore 10.00 presentazione del libro

 “Islanda chiama Italia”

ore 11.00 “Vita insieme, Villa Villavigna si racconta”
ore 12.00 Presentazione della “Scuola nel Bosco”
pausa pranzo
ore 15.00Libertà per la nascita con Ivana Arena
ore 15.45 Senza pannolino dalla nascita…anche al nido!
ore 16.30 L’importanza del portare i bimbi
ore 17.00 Presentazione della “Comunity School”
dalle 20.30 Cena e Concerto con “ The Sessions Voces”

Durante tutta la giornata saranno presenti 

musica dal vivo, 

seminari per adulti, attività e 

laboratori per bambini, vari punti di 


gastronomia e ristoro.

Presso La Kucina Agriturismo Rodrigo de Vivar
Via Rainaldo, 18 Ostia Antica
INFO: 3398251706 333695188865651939 o lakucina@gmail.com
PER I BAMBINI
I FALCONIERI i nostri amici rapaci saranno ad aspettarvi per farsi conoscere e 

per far conoscere quella che è l’antica arte della falconeria, una foto con loro e poi…

il maestoso volo!
TUTTI A CAVALLO “Il battesimo della sella” l’associazione Steel Horses

 darà la possibilità ai bambini di comprendere e cavalcare questi splendidi animali
(dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 15.30).
LABORATORI ARTISTICI DELLA 


SCUOLA DEL BOSCO

PIANTA UN SEME E CRESCERA’ 

LA TUA PIANTA!

CIRCO E LABORATORI 

con la Scuola Circus Bosch

LABORATORI a cura di Legambiente

 (5 euro a bambino)

    Secondo incontro in-formativo di Mammapancia

    Secondo incontro in-formativo di Mammapancia

    Sabato scorso abbiamo parlato di allattamento materno e auto-svezzamento. Come ogni volta che incontro neo-genitori, sono tornata a casa emozionata e piena di voglia di fare. Perché una vita che inizia è una promessa di bellezza e di poesia, per me. Guardare negli occhi genitori desiderosi di conoscere, di ascoltare senza farsi bloccare dai pregiudizi, con la voglia di mettersi in gioco per dare ai loro figli il meglio, per me è una sensazione inebriante. Come accogliere a questi incontri chi di figli carnali non ne ha, ma che si prende cura di quelli degli altri, lasciando in ognuno di loro una briciola del proprio cuore. Grazie a tutti quelli che ci sono stati fisicamente, a chi ha sbagliato giorno e non è venuto, a chi voleva esserci ma non ha potuto.
    E per tutti una sintetica ma (spero) efficace bibliografia:

    L'arte dell'Allattamento Materno
    Autori Vari

    Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere

    Allatti Ancora?
    Un Dono per Tutta la Vita - Libro

    Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere

    Tutte le Mamme Hanno il Latte

    Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

    Io mi Svezzo da Solo

    Voto medio su 17 recensioni: Buono

    Svezzamento, Passo dopo Passo
    Autori Vari

    Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

    Il Mio Bambino Non Mi Mangia - Libro

    Voto medio su 12 recensioni: Da non perdere

    I prossimi due incontri (previsti per sabato 26 aprile) sul  senza pannolino dalla nascita e sull’importanza del portare i bimbi, sono stati posticipati a domenica 27, all’interno della Fiera di Primavera, di cui presto vi parlerò più approfonditamente. La sede sarà l’agriturismo Rodrigo De Vivar a Ostia Antica. Un abbraccio a tutti voi, anime belle.

    Un nuovo spazio per le mamme e i papà.

    Percorso di incontri per mamme e papà
    di bimbi da 0 a 3 anni
    “Crescere insieme a nostro figlio
    da 0 a 3 anni”
    224200_10152232780608912_1060954859_n
     per informarsi e confrontarsi insieme
    sui bisogni e sui temi della crescita dei figli
    Sabato 1,15 e 29 marzo e
    sabato 12 aprile
    dalle 10 alle 12
    Gli incontri saranno condotti da psicologi/e e psicoterapeuti/e dellIstituto per la Prevenzione del Disagio Minorile(I.P.D.M.)
    e si terranno presso l’asilo nido L’Emilio in Via B. Molajoli 66 all’interno del Parco della Madonnetta
    Info e iscrizioni:
    ·       Segreteria de “L’Emilio” 06.52169061
    ·       Segreteria I.P.D.M. 06.90212566 (lunedì e venerdì h.15/18)

    ·         Dott.ssa Cristina Tardani 339.6403556

    Il costo totale dei quattro incontri è di
    75 euro a persona
    110 per le coppie

    Primo incontro in-formativo di Mammapancia

    Oggi c’è stato il primo incontro del nostro calendario…piccole grandi soddisfazioni. Eravamo un gruppo ristretto, ma dalle grandi potenzialità! Una mamma con la sua piccola di due anni, tre aspiranti educatrici, una coppia di neo-genitori e il loro piccolo di appena un mese. Poter parlare con chi si occuperà di cuccioli umani è rincuorante per me. Significa che stare qui a modo mio ha ancora un senso. Dare sostegno a genitori desiderosi di riscoprirsi tali è linfa vitale. Insegnare a future educatrici che il nostro lavoro è soprattutto ascolto, amore e rispetto, riaccende in me la speranza nelle persone, la certezza che se ognuno di noi ci mette del suo, questo Paese potrebbe diventare un posto migliore.E allora grazie a chi oggi è stato con me nell’accogliente nido de “L’Emilio”. Incontrarsi è sempre fonte di arricchimento. Per tutti.
    E come promesso ecco il promemoria dei libri citati stamattina:

    E se poi Prende il Vizio?

    Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere

    Bésame Mucho - Libro

    Voto medio su 24 recensioni: Da non perdere

    La Scientificazione dell'Amore

    Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

    Il Concetto del Continuum

    Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere

    Crescerli con Amore
    Hilary Flower, Autori Vari

    Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

    Portare i Piccoli

    Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

    Io mi Svezzo da Solo

    Voto medio su 16 recensioni: Buono

    Facciamo la Nanna

    Voto medio su 3 recensioni: Buono

    Genitori di Giorno e... di Notte
    William Sears, M.D., Autori Vari

    Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

    I libri della Leche League li potete acquistare direttamente dalle consulenti, il calendario degli incontri nella nostra zona li trovate qui. Se invece vi trovate altrove provate qui

    Sogni belli a tutti/e!!!