Senza pannolino: un linguaggio da ri-scoprire

Senza pannolino: un linguaggio da ri-scoprire

Ero una ragazzina la prima volta che mi dissero di mettere una bambina di sei mesi sul vasino al momento del cambio perché “L’ho abituata così e lei fa la pipì”.
Se quella povera mamma avesse letto i miei pensieri in quel momento, sarebbe fuggita via, insieme a sua figlia. Perché nella mia testa di educatrice novella e studentessa di psicologia, “i bambini non controllano gli sfinteri fino a 18 mesi”. Neanche a dirlo che la piccola Emma, una volta sul vasino, la pipì la faceva eccome! Le mie certezze sugli sfinteri cominciavano a vacillare. Solo molti anni dopo, da mamma di bambini senza pannolini, questa teoria sugli sfinteri si è definitivamente sgretolata davanti alla realtà. Ho poi scoperto che tale teoria traeva le sue origini da un articolo di  T. Berry Brazelton apparso nel 1962 sulla rivista ” Pediatrics”.

 

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FIERA DI PRIMAVERA

IL 27 APRILE dalle 10 del mattino

Mercatino di artigianato, prodotti tipici e 

produzione biologica,

con la partecipazione di Green Peace,

 Emergency, Legambiente, 

Andrea Sanchini onlus, I ragazzi della luce
…e molto altro:
ore 10.00 presentazione del libro

 “Islanda chiama Italia”

ore 11.00 “Vita insieme, Villa Villavigna si racconta”
ore 12.00 Presentazione della “Scuola nel Bosco”
pausa pranzo
ore 15.00Libertà per la nascita con Ivana Arena
ore 15.45 Senza pannolino dalla nascita…anche al nido!
ore 16.30 L’importanza del portare i bimbi
ore 17.00 Presentazione della “Comunity School”
dalle 20.30 Cena e Concerto con “ The Sessions Voces”

Durante tutta la giornata saranno presenti 

musica dal vivo, 

seminari per adulti, attività e 

laboratori per bambini, vari punti di 


gastronomia e ristoro.

Presso La Kucina Agriturismo Rodrigo de Vivar
Via Rainaldo, 18 Ostia Antica
INFO: 3398251706 333695188865651939 o lakucina@gmail.com
PER I BAMBINI
I FALCONIERI i nostri amici rapaci saranno ad aspettarvi per farsi conoscere e 

per far conoscere quella che è l’antica arte della falconeria, una foto con loro e poi…

il maestoso volo!
TUTTI A CAVALLO “Il battesimo della sella” l’associazione Steel Horses

 darà la possibilità ai bambini di comprendere e cavalcare questi splendidi animali
(dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 15.30).
LABORATORI ARTISTICI DELLA 


SCUOLA DEL BOSCO

PIANTA UN SEME E CRESCERA’ 

LA TUA PIANTA!

CIRCO E LABORATORI 

con la Scuola Circus Bosch

LABORATORI a cura di Legambiente

 (5 euro a bambino)

    “Al nido senza pannolino”: piccolo bilancio di fine anno.

    Qualche giorno fa a scuola è passata Brì. E’ venuta a trovarci perché le vacanze sono lunghe e le mancavamo un po’! Questa visita ha dato il via ad un piccolo bilancio sul primo anno del nostro ambizioso progetto “Al nido senza pannolino“. I piccoli spannolinati dalla nascita alla fine erano due, Sabrina (per gli amici Brì) e il nostro Pepe Lucho, a tutti noto come Pepito.
    Pepe non ha utilizzato pannolini dalla nascita (salvo situazioni d’emergenza) e Sabrina ha utilizzato i lavabili fino ai 5 mesi e mezzo; entrambi hanno smesso di avere “incidenti” diurni prima di tagliare il traguardo dei diciotto mesi. Ma questo non ci ha stupito molto, la cosa per noi sorprendente è stata la reazione degli altri bimbi.
    Tutti hanno iniziato a mostrare curiosità nei confronti del vasino già intorno all’anno e due di loro hanno iniziato ad utilizzarlo correttamente poco dopo. Pur avendo il pannolino ogni volta che vedevano i due spannolinati sul trono chiedevano di andare anche loro e una volta posizionate facevano pipì.

    Certo i loro pannolini erano comunque bagnati, ma hanno iniziato a prendere confidenza con tutta la faccenda. Una di loro ha smesso di venire a scuola a giugno (mese nel quale compiva 18 mesi) e, anche se a scuola ancora si bagnava spesso, la mamma ci ha detto che invece a casa con lei riusciva a rimanere asciutta (ma ad esempio a casa con la nonna o con il papà ancora si bagnava, probabilmente perché con la mamma aveva stabilito una comunicazione più efficace sotto questo aspetto). L’altra bambina ha 20 mesi e sta attraversando lo stesso passaggio. A quanto pare le buone pratiche sanno essere contagiose, ma purtroppo non lo sono abbastanza…Non ci sono iscritti spannolinati per settembre ma “L’Emilio” rinnova l’invito a tutti i genitori che si vogliano cimentare nella meravigliosa avventura del senza pannolino. E non solo per iscrivere i bimbi al nido, ma anche per in-formazione, confronto, incontri pratici e osservazioni da fare insieme. Vivere senza pannolino è possibile e può contribuire al ben-essere dei bambini, può aiutare i piccoli ad instaurare una comunicazione più profondo con gli adulti che se ne prendono cura e contribuisce a salvaguardare la salute del pianeta. Senza contare il risparmio di denaro, che purtroppo al momento è un fattore pressante per la maggioranza di noi. Io credo che sia ormai tempo di tornare un po’ all’essenziale, di rimettere in moto saperi antichi, di ri-trovare la gioia delle cose semplici. La situazione economica e lo stato di degrado ambientale e sociale che viviamo sono chiari segnali che c’è bisogno di cambiare qualcosa. Di smetterla di consumare senza assaporare, di guardare senza vedere, di sentire senza ascoltare. Credo che sia un momento importante, in cui tutti dovremmo rallentare, ragionare e iniziare a fare tanti piccoli gesti per iniziare a remare contro corrente. Anche smettere di usare i pannolini può avere il suo peso. E sarebbe ora di bandire anche assorbenti e tamponi. Ma di questo, mie care donne, vi parlerò nel prossimo post. Per ora vi dico solo che l’alternativa c’è e si chiama coppetta mestruale. A presto!!!

    Senza pannolino: la storia di Brì

    Abbiamo conosciuto Sabrina a gennaio dello scorso anno. Mamma Serena era interessata al progetto di nido senza pannolino e voleva capire meglio di cosa si trattasse. Abbiamo iniziato così un percorso insieme che proprio lei ci racconta così:

    “Sabrina ha 19 mesi,  e’ senza pannolino da quando ha 11 mesi,e da quando ha 5 mesi  fa la cacca nel wc o vasino ( e solo li !)
    Ah dimenticavo!! Sabrina e’ una bimba normale, non e’ una ha bambina prodigio….

    Abbiamo iniziato questa fantastica esperienza un po’ per spirito d’avventura, per divertirci insieme, un po’ per la mia fissa di cercare di inquinare il meno possibile, passare su questa terra in punta di piedi cercando di disturbarla il meno possibile. 
    Per la mia mania di riciclare e non inquinare (iniziata nella mia infanzia grazie a mio babbo che faceva compost in giardino per il suo orto e che tuttora da un legno rovinato e arenato sulla spiaggia ti intaglia un mobile per il salotto) iniziai a usare con Sabrina i pannolini lavabili: mi sembravano un alternativa più che valida al consumismo sfrenato dell’usa e getta.
    Poi un giorno  incappai in Paolo Mai, il “preside” di quello che  e’ diventato l’asilo di Sabrina e gli si illuminarono gli occhi:” certo che accettiamo i lavabili! Io sogno una asilo senza pannolini!!”.
    Lo guardai un po’ scettica, non sapevo se avevo di fronte a me un  pazzo o se mi prendeva in giro….poi si allontanò e tornò con un libro in mano ” Senza pannolino”:”Leggilo, …te lo presto! considera che io ho tre figli e sono cresciuti tutti e tre più o meno senza pannolino, la tua bimba ha 5 mesi e’ appena in tempo per iniziare questa splendida avventura. Fino a 6 mesi circa i bimbi segnalano i propri bisogni, poi si arrendono se inascoltati”. La faccenda mi intrigava…..in effetti Brì quando stava per fare la cacca diventava tutta rossa ed poi iniziava a spingere.
    Guardai il libro, e mi dissi … provo a darci una letta…..poi glielo riporterò….
    Lessi così che nella maggior parte del mondo non occidentale i pannolini non esistono proprio e si guarda con orrore la possibilità di far crescere i bimbi incollati ai propri escrementi….(come facciamo noi occidentali!).
    Complice una diarrea spaventosa che e aveva ridotto il culetto di Sabrina  una piaga iniziai a portala in bagno quando stava per fare la cacca..tenendola in braccio accovacciata sul wc…ricordo ancora la faccia che fece:  prima una risatina poi si girò e mi guardò intensamente con uno  sguardo che tradurrei come “grazie mamma ti ci è voluto per capirlo! Ma ora ce l’hai fatta!” e giù cacca e pipì e risate a tutto spiano di Sabrina! Può sembrare ridicolo…ma invece la cosa mi fece venire i brividi, mi sono commossa!!
    Iniziai a portarla ogni volta che faceva i segnali della cacca! Ancora non gattonava e tanto meno parlava, a fatica stava seduta sostenuta! La portavo in bagno sul wc in braccio a me a quel tempo!!!
    Poi grazie anche alla mia amica Giordana che conobbi in quel periodo (compagna di Paolo!) e che mi spronò in questa avventura, a 11 mesi le tolsi il pannolino durante il giorno. A 12 mesi siamo andate all’asilo, un posto in cui Sabrina ha potuto continuare questo percorso.
    Certo ci sono stati periodi di sciopero, cioè momenti in cui Sabrina si rifiutava di farla  nel vasino e la cosa capitò sempre in momenti di “trasformazione” della sua vita evolutiva, quando iniziò a gattonare per esempio, intorno agli 8  mesi ci fu un periodo in cui tutto il lavoro fatto sembrava andato in fumo, poi quando iniziò a spiccicare le prime parole intorno ai 12 mesi e di nuovo intorno ai 16 mesi.
    Il nostro motto è sempre stato il solito “non stressiamoci in questa avventura, divertiamoci il più possibile, zero costrizioni” gli scioperi infatti sono sempre rientrati e gli “incidenti” capitano veramente di rado.
    Quando guardo il suo culetto rosa,  la sua faccetta soddisfatta quando esclama “CACCCCCAAA!!!” dopo averla fatta nel vasino , e  quando guardo il secchio dell’immondizia vuoto e so che un pezzo di mondo sta sorridendo… beh, mi sento la persona più felice del mondo. Però penso anche che sia assurdo che siano così pochi i bimbi e i genitori che hanno questa opportunità…questa cosa dovremmo poterla fare tutti!!! La nostra avventura è stata resa possibile grazie anche a quello che poi è diventato l’asilo di Sabrina in cui la maestra Giordana, grande sostenitrice della cosa, ha creato un intera sezione di nido interamente dedicata ai senza pannolino.
    La cosa assurda è che gli unici due bimbi sono Sabrina e suo figlio……mi piacerebbe che più persone prendessero consapevolezza di questo splendido modo di crescere e comunicare con i propri figli, per loro stessi per i propri figli e per il mondo che ci ospita!!”

    Oggi Sabrina ha 20 mesi e da qualche giorno è senza pannolino anche di notte. 
    E’ stato bello poter accompagnare lei, mamma Serena e papà Matteo in questa piccola grande sfida. Ci hanno regalato una grande emozione e tante soddisfazioni, lungo tutto il percorso. Per questo non possiamo fare a meno di ringraziarli di cuore. Spero che la loro esperienza sia stata solo la prima di una lunga serie…Se avete voglia di sperimentare anche voi le meraviglie del senza pannolino, Mammapancia sarà felicissima di accogliervi ed accompagnarvi in quest’avventura e, se vorrete, quando sarà ora di andare al nido…“L’Emilio” vi aspetta, anche senza pannolino!!!


    Senza Pannolino

    Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

    La Vita Senza Pannolini

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